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HAKOMAGAZINE



HAKO 0 Iconografia indiana

primavera 1994


  • La visione dell'altro

    Editoriale

  • Nascita di un'iconografia!

    (Resoconti e mistificazioni nei taccuini di viaggio)

  • L'indiano va in fumo

    (Gli eroi di carta: Characters indiani nella letteratura fumettistica)

  • Non fare l'indiano

    (La penna dell'illustratore indugia e descrive tutto l'immaginario occidentale)

  • Curiosità del Mondo Novo

    (articoli giornali)

  • Trickster Winnebago

    (Il primo essere che il Creatore manda in giro è Wakjunkaga, colui che gioca dei tiri birboni!)

  • Segnali per borghesi, marinai e contadini

    (insegne e banderuole)

  • La costruzione di un mito

    (E.S. Curtis e il buon selvaggio)

  • Eskimo Art

    (La nuova arte eschimese)

  • Scaffale

    (Le copertine dei libri sull'Altro Mondo)


  • HAKO 1 - Il bisonte americano

    estate 1994


  • Intenti

    Editoriale

  • Il Bisonte americano

    (caratteristiche generali del bisonte e il ciclo annuale)

  • I conservatori accerchiati

    (Una cultura legata a una sola risorsa: il rifiuto del mutamento)

  • Caccia d'inverno sul Missouri

    (La ricerca dell'animale nelle praterie da parte dei chippewa e santee sioux, secondo la testimonianza di G. C Beltrami, 1823)

  • Dal bisonte alla vacca

    (Il cambiamento nelle Pianure: l'impatto della frontiera e del bestiame sull'ambiente ecologico dei bisonti)

  • La meravigliosa risorsa

    (6ndiano, bisonte e cavallo: immagine delle Pianure)

  • Buffalo Robes

    (I sioux dicevano: Fa cadere il suo mantello!)

  • La danza del bisonte

    (Una danza che non può fallire mai, secondo la testimonianza del pittore G. Catlin)

  • La donna preda

    (Lo spirito della terra e l'idea del femminile)

  • Caratteri del bisonte americano

    (Tracy C. Carter dell'Oklahoma State University)

  • Querechos e Teyas (W. W. Newcomb)

    Una descrizione degli indiani del Texas)


  • HAKO 2 - Le culture del mais

    autunno inverno 1994


  • Intenti – Editoriale

  • Zea Mais

    (scheda)

  • Il Mais

    (Flavia Busatta: Modo di produrre: strumenti, attrezzi, tecniche agricole e valori di socializzazione)

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  • Zea Mais: Un capolavoro genetico

    (Flavia Busatta) (Origini e tipologia di una pianta sacra delle Americhe)

  • Chi coltiva il Mais?

    (Sandra Busatta) (Abituati alla tradizione biblica che vedeva il mestiere del contadino come maschile, conquistadores, storici e antropologi per secoli hanno mostrato una singolare cecità di fronte alla presenza femminile)

  • Mais e coloni nell’Alto Missouri

    (Il conservatorismo contadino ritarda l’adozione di varietà più vantaggiose)

  • La pannocchia e lo scalpo (Sandra Busatta)

    (Alcuni militanti indiani negano la paternità dello scalpo, ma la sua origine si perde nella preistoria precolombiana)

  • Mito e motivo: la farfalla attraverso il tempo e lo spazio

    (Howard L. Meredith, Cookson Institute, Oklahoma City): (Un insetto dallo straordinario potere mitopoietico incarna la fragile bellezza del potere della vita)

  • Le fatiche del contadino indiano

    (Don C. Talayesva), Capo Sole degli hopi, narra la lotta tremenda contro una natura ostile, ma piegata per millenni dall’ostinazione di sopravvivere)

  • Intervista al sub-comandante Marcos

    (Claudio Albertani) (Aguascalientes, Chiapas, Messico, 9 agosto 1994)

  • Chiapas: identità maya e rivolta zapatista

    (Araceli Burguate Cal y Mayor) (Un contributo dal punto di vista indiano)

  • Il caso degli shoshone occidentali

    (Helma Felzer): Una guerra in Nevada, la terra delle bombe e dei casinò)

  • Libri


  • HAKO 3 - Ambiente e tradizione

    primavera 1995


  • Intenti – Editoriale

  • Lavorando la terra, navigando e commerciando nella Mesoamerica

    (Mario Sartor) (La padronanza dell’acqua delle grandi civiltà messicane si comincia a comprendere a fondo solo oggi)

  • Hohokam

    (Flavia Busatta) (La straordinaria cultura che fece fiorire il deserto dell’Arizona grazie a ingegnose opere di canalizzazione)

  • La sfida dei pima e dei papago al deserto

    (R. A. Hackenberg) (Diverse strategie adattiver non son o riuscite a mantenere viva l’economia tradizionale)

  • La terra risanatrice

    (Franco Meli) (Il valore risanatore della terra tradizionale in un romanzo indiano che ha segnato un’epoca)

  • L’arco in corno

    (Mauro Ruscello) (Un’arma straordinaria che richiedeva artigiani specializzati per la sua costruzione)

  • Ambiente e tradizione: i chippewa

    (Francesco Spagna) (Animali e vegetazione tra Wisconsin e Minnesota)

  • Morire di fame mangiando conigli

    (Sandra Busatta) (La vita tradizionale nel Subartico rappresenta oggi una sfida impossibile, ma quale opzione alternativa esiste alla revitalizzazione dell’economia di caccia?

  • Spiriti e signori degli animali

    (P. Armitage) (Trecento anni di missioni non hanno cancellato le antiche credenze)

  • Cacciatori di caribù e cacciabombardieri NATO

    (Francesco Spagna) (La Frontiera in Labrador e gli innu)

  • Ecuador paralizzato

    (Robert Andolina) (La seconda sollevazione indigena assicura concessioni sulla riforma agraria)


    HAKO 4 - Canto e musica rituale delle Americhe

    estate 1995


  • Intenti/editoriale

  • Il vento comincia a cantare

    (Franz Boas) ( Il significato del canto indiano nella Costa nordovest spiegato da un grande antropologo)
  • Il sonaglio corvo e il Trickster

    (Scheda)

  • Voci soprannaturali: musica della Costa Nordovest

    (Sandra Busatta) (Una ricca tradizione ha sviluppato una grande varietà di strumenti musicali e ha favorito il sorgere di professionisti della musica)

  • Strumenti musicali della Costa Nordovest

    (Scheda)

  • Registrazione su campo: Frances Densmore

    (Scheda)

  • Il tamburo ad acqua: filosofia della risonanza

    (Francesco Spagna) (Il mondo indiano è principalmente un mondo di ascolto ed emissione di suono)

  • Canti di medicina ojibwa

    (G. Mallery)

  • I tamburi di San Juan

    (Scheda)

  • La voce e il tamburo

    (Manuel Cecchinato) (Gli elementi costitutivi dei tamburi che usano membrane di pelle si uniscono a formare una cosmogonia sonora)

  • Zufolo da corteggiamento

    (Un importante oggetto della Collezione Beltrami al Museo di Storia Naturale “E. Caffi” di Bergamo)
  • Kachina Kokopelli

    (Scheda)

  • Kokopelli. Il suonatore di flauto

    (Flavia Busatta) (Raffigurato in graffiti, ceramiche e kachina, il musico gobbo itifallico suona da secoli la sua melodia)

  • Un metodo di rilievo grafico

    (Federico Lauro, Enrico Pasetto) (Un’indagine computerizzata per strumenti musicali archeologici. Analisi di 59 aerofoni precolombiani di diverse culture e aree geografiche appartenenti a musei italiani)

  • Reportage dallo Unity Concert. Agrigento 1 febbraio 1995

    (Marco Crimi)

  • High-Tech Tepee

    (Vilma Ricci, Giovanni Grilli) (Fra tradizione e innovazione: nella musica un’altra occasione per la rinascita indiana)
  • Non fidarti di nessuno se non è arrabbiato

    (John Trudell) (Brani del discorso di Trudell, cantante santee sioux ed ex presidente dell’American Indian Movement, tenuto a Seattle nel febbraio 1994)

  • John Trudell

    (Scheda)

  • La febbre dell’oro

    (Helma Felzer ) (L’oro impoverisce i Western shoshone del Nevada)


    HAKO 5 - Elaborazioni sessuali indiane

    autunno inverno 1995


  • Intenti - Editoriale

  • Arte ed erotismo nell’America precolombiana

    (Mario Sartor) (Solo la ceramica dei moccica tinge di erotismo un’America precolombiana che sembra interessarsi al massimo della fertilità)

  • Eros e indianità

    (Romolo Santoni) (Pressoché tutte le culture mesoamericane usarono il sesso maschile esposto come indicazione di impotenza e prigionia; solo gli huaxtechi ebbero un culto fallico e per questo furono considerati dei depravati dagli aztechi)

  • Il sesso sacro

    (Flavia Busatta) (Prima che l’importanza sociale della donna indiana venisse quasi distrutta dal contatto con la nuova religione cristiana nulla poteva entrare nel villaggio se non tramite lei)

  • La Grande Madre

    (Scheda)

  • Il corteggiamento tra gli oglala

    (William K. Powers) (L’uomo orlala sioux si inoltrava nelle questioni d’amore come alla guerra e faceva un uso molto particolare della coperta)

  • Un grumo si sangue

    (Sandra Busatta) (Le teorie indiane sulla fecondazione rivelavano una comprensione bizzarra dei meccanismi esatti della riproduzione sessuale)

  • Sesso e religione nell’Alto Missouri

    (Alfred W. Bowers) (Il coito rituale per lo scambio di poteri sovrannaturali era una pratica corrente tra molte tribù. In questo brano classico sui mandan e hidatsa vediamo però che non sempre lo scopo religioso era all’origine dell’atto)

  • Dialogo sulla nudità

    (Barone di Lahontan)

  • Amplessi umani e piante sacre

    (Giorgio Samorini) (Da tempo immemorabile i nativi americani sanno che vi è un’affinità psico-biologica tra lo stato di coscienza indotto da piante allucinogene e quello vissuto nell’atto sessuale)

  • Maschi folli di miele

    (Gerardo Reiche-Dolmatoff) (Le idee sulla sessualità e il ricco simbolismo dei desana, una popolazione tukano dell’Alto Vaupés, nell’Amazzonia colombiana)

  • Narratrici indiane, nipoti di Donna Ragno

    (Fedora Giordano) (L’immagine archetipica di una divinità creatrice domina la scena della letteratura indiana contemporanea al femminile)

  • Animali erotizzati

    (Scheda)

  • Indiani e AIDS

    (Una nuova epidemia minaccia la salute degli indiani:tra tagli della spesa pubblica e ricerca di una prevenzione all’interno dei valori tradizionali si cerca una soluzione a questa nuova minaccia)

  • E il telescopio vaticano vide gli spiriti

    (L’occupazione “scientifica” di un sito religioso provoca la protesta degli apache)


    HAKO 6 - Abitazioni indiane

    primavera 1996


  • Editoriale

  • La casa precolombiana in territorio centroamericano

    (Mario Sartor) (Una capanna di fango e paglia diventa un palazzo, logo e fregio architettonico)

  • Case a pozzo e torri di adobe

    (Flavia Busatta) (L’aspetto più significativo delle culture del Sudovest fu l’architettura che impressionò gli europei tanto che, tutt’oggi, molte strutture abitative della zona vi si ispirarono nella forma e nei materiali)

  • California indiana

    (Scheda)

  • Analisi comparativa delle abitazioni nordamericane

    (Harold E. Driver) (Alla ricerca degli aspetti comuni e delle origini della case indiane)

  • Le case del fumo dei nootka

    (John R. Tewitt) (Un villaggio della Costa Nordovest, all’inizio della crisi del commercio delle pellicce di lontra, visto attraverso gli occhi di uno schiavo inglese)

  • Case della Costa Nordovest

    (Scheda)

  • Pareti di corteccia

    (Francesco Spagna) (Il wigwam e l’abitazione nomade conica delle Woodlands riscoprono una nuova funzione)
  • Il tipi

    (Mauro Ruscello) (La tenda indiana resa famosa dai film western fiorì e si diffuse con l’arrivo del cavallo)

  • Un’organizzazione esclusiva

    (Scheda)

  • L’epopea della Lunga Casa

    (Sandra Busatta) (Un edificio multifamiliare assurge a simbolo della rinascenza religiosa nazionalista)
  • Tra riserva e città

    (Scheda)

  • Vivere nella terra indiana: Los Angeles

    (Valentina Pagliai) (Nella metropoli gli indiani hanno costruito una comunità diffusa, invisibile, ma attiva)

  • Pocahontas, la Svergognata

    (Vita e morte di Matoaka, la prima Buona Selvaggia, dal nome imbarazzante)


    HAKO 7 - Il vecchio nelle culture indiane

    estate 1996


  • Editoriale

  • Onora gli anziani

    (Cesare Marino) (Le associazioni simboliche con gli anziani nella cultura cherokee tradizionale)

  • Il calore della vecchiaia

    (Sandra Busatta) (Vi è una stretta associazioner tra potere politico, calore e vecchiaia in una vasta area del Centro e Nordamerica, ma la vecchiaia ha anche un lato oscuro: la stregoneria)

  • Vecchia Creatrice

    (Scheda)

  • Delizie della vecchiaia

    (Flavia Busatta) (Artrosi deformanti, mal di denti e malnutrizione affliggevano le popolazioni native e l’eutanasia dei vecchi era una pratica pietosa diffusa)

  • Vecchi e abbandonati

    (E. Fallace, E. Adamson Hoebel) (In una società fortemente individualista, scarsamente strutturata e basata sull’esaltazione della forza, gli anziani non sempre trovavano sostegno economico e affettivo, specialmente se appartenevano a famiglie povere)

  • Don Tomàs, un uomo che conosce i costumi degli antenati

    (Claudio Albertani) (Una cultura millenaria si tramanda attraverso le generazioni e rende sempre vitali e attuali le tradizioni del passato e l’antica scienza del calendario maya)

  • Anzianità e ruoli universali nella Mesoamerica

    (Romolo Santoni) (Le culture messicane creano il concetto di senilità come ancoraggio del proprio sapere tra immobilità e movimento)

  • Pipa-Baffo: storia dell’ultimo indiano a memoria di antropologo

    (Francesco Spagna) (Esiste un rapporto di somiglianza tra gli indiani e i vecchi: entrambi si trovano in una situazione di confine e troppo spesso sono dichiarati spacciati dagli studiosi)

  • Velma Wallis: dal mito al romanzo

    (Francesco Spagna) (Il coraggio e la voglia di vivere di due donne vecchissime: una grande storia ambientata nel terribile Grande Nord)

  • Black Mesa

    (Scheda)

  • Il museo dei primi immigrati

    (Vilma Ricci, Giovanni Grilli) (Un museo indiano all’ex Dogana di New York, dove transitavano gli emigranti, ammicca ambiguamente tra tradizione e postmoderno)


    HAKO 8 - L'indiano immaginario

    inverno 1996


  • Editoriale

  • L’unico indiano buono è l’indiano morto

    (Wolfgang Mieder) (Storia e significato di uno stereotipo proverbiale che è diventato così famoso e intercambiabile da aver fatto presa anche sulle sue vittime)

  • All’inizio c’era l’indiano

    (Sandra Busatta) (La teoria degli “stadi dell’umanità” da Hobbes a Marx pone i nativi americani al punto più basso dell’evoluzione economica e sociale del pianeta e apre la strada alla giustificazione dell’azione politica “civilizzatrice”)

  • Lo specchio e il fantasma

    (Franco Meandri) (Gli indiani d’America e lo sguardo dell’Occidente)

  • Il fabbricante di universi

    (Flavia Busatta) (Emilio Salgari costruì la finzione esotica del pubblici nazionalpopolare dell’Italietta. La sua influenza nella creazione dell’Indiano italiano immaginario proietta un’ombra lunga sul fumetto e sul cinema)

  • L’indiano composito

    (Francesco Spagna) (Alcune note su Emilio Salgari, creatore di indiani feroci e fascinosi)

  • Sherman Alexie e il blues delle riserve

    (Vilma Ricci) (Una chitarra magica scatena le contraddizioni della riserva indiana e della sua gioventù)

  • Max Ernst e gli indiani del Nordamerica

    (Maria Grazia Ancillari) (Il collezionismo ottocentesco aprì la possibilità di nuovi canoni artistici che trovarono espressione nelle avanguardie surrealiste e in particolare in Max Ernst)
  • Il Nordovest va a New York

    (Cristiano Toniato) ( La scoperta dell’arte india

    na da parte delle correnti artistiche d’avanguardia non servì tanto a una sua maggiore comprensione quanto alla sua entrata nel mondo dell’arte approvata come serbatoio d’ispirazione)
  • L’invenzione del Grande Sudovest

    (Roberta Sonnino) (Persistenza e implicazioni dell’indianismo nella promozione turistica regionaleFerrovie (Scheda)

  • Internet e indiani: una nuova frontiera?

    (Laura Giorgini) (Vedete, siamo vivi, un vecchio slogan ancora valido)


    HAKO 9 - Piante allucinogene e culture indiane

    primavera 1997


  • Editoriale

  • Allucinogeni e cervello

    (Flavia Busatta) (breve esplorazione dei meccanismi d’azione delle sostanze psicoattive che usano i nativi americani)

  • Cahuachi e le sue piante medicinali

    (Luigi Piacenza) (Piante psicoattive e medicinali della cultura nazca, in Perù)

  • Prescrizioni rituali dell’intossicazione da Datura e Ipomea

    (David Gellerman) (L’uso rituale di piante allucinogene è uno dei metodi più comuni di indurre stati alterati di coscienza per entrare in comunione con il mondo soprannaturale)

  • La campana magica

    (Sandra Busatta) (Una pianta dagli straordinari poteri viene usata da maghi e stregoni per guarire, per incamtare e anche per uccidere)

  • Trance puberali

    (Anna Botzios) (L’uso rituale della Datura nei riti della pubertà degli indiani della California meridionale)
  • I chumash e la Painted Cave

    (Scheda)

  • Maria Sabina e i funghi messicani

    (Giorgio Samorini) (Negli ultimi anni della sua vita Maria Sabina fu angosciata dall’idea di aver profanato i funghi sacri rivelando il loro potere agli “stranieri”: era vera tale autoaccusa?)

  • Peyote maschio e femmina

    (Scheda)

  • La via del peyote

    (Franco Meli) (La Native American Church si dimostrò una possibilità di salvare la propria identità per gli indiani chiusi nelle riserve)

  • Luci di parole

    (Claudio Ceotto) (Sensazioni e riflessioni leggendo “Casa fatta d’alba” di Scott Momaday)

  • Real de Catorce

    (Giancarlo Narciso) (Un viaggio nel paese di Wirikuta, la terra sacra degli huicholes)

  • Nel paese del cervo azzurro

    (Alfredo Colitto) (Don Jesùs, sciamano huichol, racconta)

  • Che venga l’aurora

    (Cesira Damiani) (Un’antica bevanda ricavata dal mais fermentato, il guaro, serve da legame tra gli antichi riti e la religiosità maya moderna)

  • Coca: una tradizione culturale andina

    (Movimento Tupac Katari – Bolivia) (Le legislazioni proibizioniste dell’Occidente e i narcos stanno distruggendo culturalmente ed ecologicamente le tradizionali piantagioni di coca delle popolazioni andine: è giusto condurre un etnocidio per risolvere i problemi metropolitani della nostra società?)


    HAKO 10 - Gli italiani e gli indiani

    estate 1997


  • Editoriale

  • Alle sorgenti del Mississippi

    (Glauco Lucchetti) (Nel 1823 un italiano, armato solo di un ombrello di stoffa rossa e di grande coraggio, viaggiando nella “terra di nessuno” tra le tribù nemiche dei chippewa e dei Dakota, “scopre” le sorgenti del Mississippi)

  • Carlo Gentile

    (Cesare Marino) (La vita di un fotografo extraordinaire napoletano che divenne padre adottivo di Carlos Montezuma, medico e pubblicista, fondatore di Wassaja,il primo periodico dei nativi americani)

  • Cristobal Colòn (Christopher Columbus), A Sailor’s Dream

    (Duane Niatum)

  • Carletto, gli indiani e I Figli della Vedova

    (Sandra Busatta) (Carlo Camillo di Rudio, bellunese, cospiratore e combattente sotto molte bandiere, uno dei sopravissuti della battaglia di Little Big Horn)

  • Un medico nel Sudovest

    (Flavia Busatta) (Nel 1953 un medico italiano si reca tra gli indiani hopi per cercare di scoprire la “rappresentazione dell’universo infantile”)

  • Gli hopi e un freudiano

    (Sandra Busatta) (Fames, l’antica compagna degli hopi, smentisce l’universalità delle teorie freudiane)

  • Le città d’oro di Cibola e i sogni di un francescano

    (Claudio Ceotto) (Marco da Nizza, un francescano sabota, abbagliato dal mito dell’Eldorado causa la prima entrata spagnola nel Sudovest)

  • Esteban, lo schiavo moro

    (Scheda)

  • Souvenir d’autore

    (Mario Sartor) (La collezione Bottacin al Museo Civico di Padova comprende alcuni dei doni inviati dall’imperatore del Messico all’amico)

  • Chipiloc, Luogo Dove l’Acqua Scorre

    (Alfredo Sereni) (Un pezzo di Veneto nel Messico centrale)

  • Mantegazza e il mito europeo della coca

    (Chiara Berti e Irene Delfino) (Dai circoli positivisti all’edonismo del superuomo)

  • Incontri ravvicinati con l’Altro

    (Patrizia Zelano Sirena) (Una introduzione alla sezione “America precolombiana” del Museo delle Culture Extraeuropee Dinz Rialto di Rimini)

  • Alla scoperta degli Altri attraverso le opere del Museo delle Culture Extraeuropee “Dinz Rialto” di Rimini

    (Maurizio Biordi)




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